Seleziona una zona per scoprire i luoghi da vedere

Consulta i siti dei comuni toscani

 
 

Firenze

Già municipio romano, Firenze ha conosciuto la sua massima importanza nel basso Medioevo e nel primo Rinascimento.

 

Il suo sviluppo urbanistico nel passato è documentato dalla successione delle cinte murarie: rispetto alla città romana (il cui cardo maius corrispondeva al tracciato delle attuali via Roma e via Calimala e il decumanus maximus alle attuali via Strozzi e via del Corso), il perimetro delle mura arretrò notevolmente in epoca bizantina, ma ritornò alle vecchie dimensioni con il cosiddetto primo cerchio, edificato in epoca carolingia, mentre all'interno la città era suddivisa in quartieri, che prendevano il nome dalle sue porte principali: porta Duomo, porta San Pancrazio, porta Santa Maria e porta San Piero. Nel 1172 fu costruita la seconda cerchia, che per la prima volta si estendeva anche in Oltrarno e Firenze fu allora divisa in sestieri (San Pier Scheraggio, porta Duomo, Borgo, porta San Piero, San Pancrazio e Oltrarno).

Il continuo incremento della popolazione convinse nel 1284 i reggitori del comune a deliberare l'erezione della terza cerchia muraria, la cui costruzione terminò nel 1333; quest'ultima, corrispondente agli attuali viali di circonvallazione ed eseguita con provvida larghezza, si rivelò, per il ristagno demografico dei secoli seguenti, sufficiente a contenere l'espansione di Firenze fino all'Ottocento.
Nel 1343 intanto la città fu di nuovo divisa in quartieri (Santo Spirito, Santa Croce, San Giovanni, Santa Maria Novella) e tale divisione amministrativa si protendeva anche sul contado corrispondente. Firenze è stata capitale del regno d'Italia dal 1865 al 1870. Delle variazioni territoriali del comune accenniamo a quelle più recenti: nel 1865 furono aggregati a Firenze parte dei soppressi comuni di Legnaia e del Pellegrino e zone di territorio appartenenti ai comuni di Bagno a Ripoli, Galluzzo e Fiesole; nel 1910 le furono aggregate le frazioni di Settignano, Rovezzano, Pellegrino e parte di quelle di Coverciano e Mensola appartenenti al comune di Fiesole; nel 1928 si aggiunsero zone di territorio staccate dai comuni di Brozzi, Casellina e Torri, Galluzzo e Sesto Fiorentino; nel 1939 fu infine staccata una parte della frazione Ponte a Greve, assegnata al comune di Scandicci.